Cerchiamo di dare una risposta a queste domande!
BURT’S BEES: Beeswax Lip Balm
Uno dei tanti best-seller del brand, il burrocacao ricco di oli nutrienti fa parte di quella cerchia di prodotti minimal con i suoi nove ingredienti.Prezzo: 3,95€ su Amazon.it
KOBASHI: Olio Anti-Cellulite
Il tasto dolente di (quasi) ogni donna, la cellulite! Non suggeriamo creme miracolose, cerchiamo invece di prendere – letteralmente – in mano la situazione. Ormai è risaputo quanto un buon massaggio sia un alleato fondamentale contro l’inestetismo e questo olio dalle proprietà attive rende imovimenti più scorrevoli. Puntualizziamo: non ha più di dieci ingredienti al suo interno!Prezzo: 13,90€.
SAPONE DI UN TEMPO: Sapone di Aleppo – Alloro 10%
Sappiamo cosa state pensando: una saponetta?? Proprio così, può sembrare un prodotto da “nonne” ma il valore di una genuina semplicità rimarrà un evergreen. Dedicato alle tradizionaliste che non tradiscono la preistorica saponetta per le formule liquide più moderne. Puro e naturale, questo sapone dai tanti usi è adatto sia a pelli normali, sia al trattamento di varie problematiche quali psoriasi, acne ed eczemi.
Olea Europaea Fruit Oil, Aqua, Sodium Hydroxide, Laurus Nobilis Leaf Oil
Prezzo: 4,90€.
Prezzo: 4,90€.
Quindi il numero di ingredienti è direttamente proporzionale al mio dovere di buttare quel dato prodotto immediatamente nella spazzatura? No, come sempre: dipende.
Non facciamo le drastiche :D
Alcuni prodotti, visto il loro scopo, avranno sempre formule più semplici di altri. Viene più facile trovare un tonico dalla lista ingredienti striminzita, oppure uno scrub, piuttosto di un’articolata crema viso.
Per quanto noioso, gli ingredienti vanno letti e valutati singolarmente e se un prodotto presenta dieci ingredienti, un altro venti, ed in entrambi i casi si tratta di sostanze innocue ed efficaci, teoricamente sono sullo stesso piano; non c’è numero che tenga, c’è solo un modo per scoprire quale sia il migliore… provarlo!
Certo è che se siete delle amanti dei prodotti naturali e abbracciate la filosofia del less is more, potreste apprezzare molto l’idea di avere un prodotto semplice e concentrato, di cui è facile comprendere la composizione.
Per quanto noioso, gli ingredienti vanno letti e valutati singolarmente e se un prodotto presenta dieci ingredienti, un altro venti, ed in entrambi i casi si tratta di sostanze innocue ed efficaci, teoricamente sono sullo stesso piano; non c’è numero che tenga, c’è solo un modo per scoprire quale sia il migliore… provarlo!
Certo è che se siete delle amanti dei prodotti naturali e abbracciate la filosofia del less is more, potreste apprezzare molto l’idea di avere un prodotto semplice e concentrato, di cui è facile comprendere la composizione.
Non serve essere un’adepta della skincare verde per provare un po’ di timore (qualche volta) verso tutte quelle “schifezze” che sentiamo essere presenti in molti prodotti.
:O
Poi c’è la tediosa questione delle pelli sensibili. Capita più volte durante le nostre avventure beauty di imbatterci in prodotti che irritano la nostra cute e provocano reazioni singolari.
Come capire qual è stato nello specifico l’agente scatenante all’interno del papiro di ingredienti? Per fortuna non siamo le uniche ad interrogarci a riguardo: alcune case cosmetiche sono le prime a fare attenzione al contenuto.

Come capire qual è stato nello specifico l’agente scatenante all’interno del papiro di ingredienti? Per fortuna non siamo le uniche ad interrogarci a riguardo: alcune case cosmetiche sono le prime a fare attenzione al contenuto.
In un’intervista recente comparsa su Elle.com, Amy Wechsler, consulente e dermatologa presso Chanel, ha dichiarato come sia difficile anche per lei capire le ragioni per cui un suo paziente possa avere una reazione allergica ad un prodotto quando quest’ultimo contiene qualcosa come 60 o 70 ingredienti.
Per questo motivo ha deciso di collaborare con il marchio francese e tentare l’impossibile: formulare una crema idratante dalla lista contenuta. Fu così che nacque La Solution 10 de Chanel che, come dice il nome stesso, contiene solo 10 sostanze e per la cui creazione ci sono voluti ben cinque anni.
Water, squalane, lauroyl lysine, glycerin, camellia sinensis leaf extract, shea butter extract, sodium polyacrylate, steareth-21, caprylyl glycol, phenoxyethanol. Il tutto, per la modica cifra di 77,50€.
Per questo motivo ha deciso di collaborare con il marchio francese e tentare l’impossibile: formulare una crema idratante dalla lista contenuta. Fu così che nacque La Solution 10 de Chanel che, come dice il nome stesso, contiene solo 10 sostanze e per la cui creazione ci sono voluti ben cinque anni.
Infatti, capita spesso che i prodotti dei colossi cosmetici abbiano anche tra i 25 e i 50 componenti. Mica pochi, non credete? Ma perché dovrebbe essere un buon o un cattivo segno? Ve lo spiegheremo alla fine del post.
Chanel non è un caso isolato. Abbiamo selezionato alcuni esempi di prodotti che, insolitamente, al loro interno vantano un numero di ingredienti che possiamo contare sulle dita delle nostre mani!
BIOFFICINA TOSCANA – Idrolato di Lavanda
Non solo questo tonico contiene solo quattro ingredienti, ma è anche multi-funzionale. Può essere utilizzato sulla pelle del viso come anche sul cuoio capelluto. Se sulla cute serve da spray rinfrescante con azione dermopurificante, sui capelli e radici è indicato per calmare le irritazioni.Prezzo: 6,20€.
MARIO BADESCU – Drying Lotion
Vi è spuntato fuori un brufolo inaspettato e volete sbarazzarvene al più presto? Il primo step è applicare un trattamento mirato che secchi il brufolo; ed ecco che ci torna utile questa drying lotion formulata con pochi ingredienti (soprattutto se messa a confronto con i suoi simili) e promette di migliorare la situazione nel giro di una notte.Prezzo: 17$.