body wrapping e sui migliori fanghi anticellulite, non vi resta che leggere il post :-)!
Premetto che il prodotto che ho utilizzato io, semplicemente perché lo avevo già a casa (l’avevo usato l’ultima volta circa un anno fa) è il fango CELL PLUS MD. Si tratta di un fango bianco delicato e quasi liquido (in passato ne ho provati di molto più densi). Nonostante tutte le precauzioni ho comunque sporcato un po’ in giro X-D, ma nulla di drammatico.
FANGHI ANTICELLULITE GUAM
I fanghi anticellulite più celebri sono forse quelli Guam. Da parte mia li ho usati ma, come vi dicevo, non posso esprimere un’opinione dato che è passato troppo tempo. Una ragazza del Team, comunque, li ha provati sucellulite allo stadio iniziale e mi riferisce che usati regolarmente e secondo la “tabella di marcia” indicata sulla confezione (la prima settimana vanno fatti spessissimo per un’azione urto) sono effettivamente molto efficaci.
Lei ha provato il tipo tradizionale ma ora ce ne sono ben 7 tra cui scegliere compresa una versione rinfrescante, una per la cellulite più radicata e ostinata e una antietà.
FANGHI ANTICELLULITE COLLISTAR
Anche questi sono tra i più famosi; unica pecca, il prezzo un po’ alto rispetto agli altri: di solito infatti costano intorno ai 50€ ma ho visto che in questo momento sono in offerta su Amazon.
Nella confezione c’è anche un pantalone-saunetta lungo fino alla caviglia che amplifica l’azione del fango, ma dato appunto l’effetto “sauna” non credo sia adatto a chi soffre di vene varicose o simili. Anche in questo caso tra gli ingredienti dei fanghi compaiono olii essenziali di menta e lavanda, dall’azione rinfrescante, e oltre alle alghe marine troviamo un mix di argilla bianca e verde.
Sempre di Collistar esiste anche un fango “express” decisamente più pratico da utilizzare per chi non ha tanto tempo. Si tratta di un fango scrubche si applica massaggiando sulle zone critiche e si lascia agire 3 minuti prima di fare la doccia.
FANGHI ANTICELLULITE GEOMAR
Come alternativa low cost ho letto alcune recensioni positive dei fanghi Geomar, apprezzati per l’ottimo rapporto qualità-prezzo.
Pare che siano efficaci quanto gli altri e molte persone li preferiscono appunto perché a parità di effetto il costo è molto più contenuto. La routine è la stessa dei fanghi Guam: trattamento urto con tre applicazioni la prima settimana, e poi due volte per le due settimane successive.
Insomma, anche in questo caso si tratta di un trattamento che richiede molto tempo e costanza… Ma secondo ciò che ho letto è un investimento che paga!
FANGHI ANTICELLULITE FATTI IN CASA
Sul web non mancano le ricette fai da te per realizzare ogni genere dibody wrap per qualsiasi parte del corpo (ma prevalentemente cosce, sedere e pancia) e per ogni scopo: detox, snellente e appuntoanticellulite.
Se vi piace spignattare, quindi, vi propongo quello che è lo schema di base per creare il vostro fango anticellulite fatto in casa: certo, non sarà così pratico come averlo già pronto, ma sicuramente è più economico :-)
Serviranno circa 3 cucchiai di argilla verde ventilata (la quantità varia ovviamente a seconda della superficie che dovete ricoprire, quindi prendetela come un’indicazione di massima) a cui si aggiungono due cucchiai di olio (extravergine, di cocco o di jojoba) e qualche goccia di un olio essenziale a vostra scelta. Per un effetto rinfrescante vi consiglio quindi quello di menta piperita. Serve poi acqua quanto basta per amalgamare il tutto, ma in alcune ricette viene sostituita da the verde o acqua termale. Questa è la ricetta base, a cui si possono aggiungere altri ingredienti notoriamente anticellulite come alghe essiccate o fondi di caffè.
Ho notato che molto spesso nelle ricette di fanghi anticellulite viene utilizzata l’argilla verde; la differenza rispetto quella bianca, da quel che ho capito è che quest’ultima ha un’azione più delicata (infatti viene solitamente consigliata per i trattamenti viso), quindi forse è più indicata per chi ha capillari, vene varicose etc.
State lottando contro la cellulite in vista della prova costume :-)?
L’ho tenuto circa mezz’ora (10 minuti in più rispetto ai 20 indicati sulla confezione) su cosce e parte bassa del sedere e quando l’ho tolto… Come per magia, il mio girocoscia era calato di un centimetro per gamba! Felicità!!
Ok, al di là dell’entusiasmo iniziale, va detto che NON è ovviamente ciccia che ho perso. Un tale risultato “miracoloso” credo sia più che altro dovuto al fatto che avevo tanta ritenzione idrica e che non facevo questi trattamenti da tempo…
Ma il mio cuore continua a esultare “1 cm! 1 cm! 1 cm!!!!” Ahahaha!!!
Insomma, non penso che una persona con poca ritenzione idrica o con le cosce prive di cuscinetti adiposi avrebbe avuto lo stesso risultato!
Subito dopo ho applicato una crema snellente di Somatoline (dato che non ne avevo una specificamente anticellulite) per rafforzare i vantaggi del trattamento.
Subito dopo ho applicato una crema snellente di Somatoline (dato che non ne avevo una specificamente anticellulite) per rafforzare i vantaggi del trattamento.
Se mi è piaciuto questo fango? Potete dirlo forte ahahah! Scherzi a parte, lascia anche una grande sensazione di freschezza. Durante la posa pizzica un pochino, ma non tanto da dar fastidio, e dopo lascia le gambe fresche e leggere. Per cui credo che possa essere utile anche a chi, in estate, le sente gonfie e pesanti.
Io credo che proverò presto, con l’aiuto di Claudio, a farlo sulle braccia perché ho un po’ di ritenzione idrica anche qui. E lo rifarò, naturalmente, su cosce e sedere: sulla confezione indica una frequenza di due volte alla settimana, e spero di essere abbastanza costante, contando che abbinato all’idrospinning possa dare qualche risultato.