Translate

TRAVEL GOOD !!!!!!!

Booking.com

Cerca nel blog

sabato 11 febbraio 2017

e il vincitore del festival di SANREMO Sergio Sylvestre (Con te)


La gara. Votazioni azzerate, si riparte daccapo, con tutti i cantanti alla pari. Il televoto del pubblico influirà per il 40%, quello della giuria demoscopica (300 normali fruitori di musica, scerlti in quanto rappresentativi della popolazione italiana) per il 30% così come per il 20% influirà il parere della Giuria degli esperti presieduta da Giorgio Moroder e formata da Linus, Andrea Morricone (direttore d’orchestra e compositore, figlio di Ennio Morricone), Rita Pavone, il regista Paolo Genovese, l’attrice Violante Placido, la conduttrice radio e tv Giorgia Surina e la youtuber Greta Menchi. Finite le esibizioni, si annunciano le tre canzoni che hanno ottenuto il voto più alto. Le votazioni, a quel punto, vengono di nuovo azzerate e le tre canzoni vengono sottoposte a una nuova votazione.

Risultati immagini per Sergio Sylvestre (Con te)

fittea.it

FORGET THE COCONUT OIL: THE PURE SHEA BUTTER IS THE NEW OBSESSION OF BEAUTY ADDICT!

ClioMakeUp-burro-di-karite-18


The pure shea butter (and we recommend that it is such, because only in this form does not present alterations to its properties), can bring so many benefits that can be exploited for the preparation of economic cosmetics and homemade.

The shea butter has a peculiar smell which can vaguely remember that chocolate (although it may not appeal to everyone: in fact Clio has revealed that Claudio, just because they do not love the fragrance, calling him "shea butter" hehe) and it is exceptionally used and loved by the cosmetics industry due to its high percentage of "unsaponifiables" substances (from 2.5 to 15%), or that do not lose their properties even when they react with other substances. Let us see how to make the best use for a 360 °!

A HANDYMAN FOR THE FACE

The pure shea butter is an excellent face cream, if your skin is very dry and arid: its rich and buttery texture, it is well suited to short skin hydration and nourishment.

also having healing properties, promotes skin regeneration, which is why it's also great to use (in small quantities because of the texture) in the eye area, the scratches and pimples that heal faster.

apply another generous layer all over your face leave on for fifteen minutes as if it were a mask, make softer, more supple skin, and soothed when angry!

with regard to the skin of hands and feet: in the first case, a nut dissolve in a water bath enriched with the juice of one lemon, will create a perfect blend to soften the cuticles, moisturizing the skin at the same time and strenghtens the nails. We suggest soak your fingers for five minutes, better if the mixture is still warm!

For the feet, however, just apply a 'generous amount of pure shea butter on rough areas before going to sleep, and then wear a pair of cotton socks: the next morning, you will have the soft fairy feet ;-) !
HAIR SOFT AND WITHOUT DANDRUFF

If you have dry and damaged hair, apply pure shea butter on the length of hair and then wrap them in a towel (preferably hot) is a great way to improve the situation; the top would keep it on for the whole night, washing the head to the next morning.


Risultati immagini per burro di karitè

Once you have prepared your oil, tepid pour directly on the neck and then massage the entire body for a quarter of an hour will be a real cuddle!


ITALIANO 

BURRO DI KARITE': BENEFICI, USI E DOVE TROVARLO

Il burro di karité puro (e ci raccomandiamo che sia tale, perché solamente in questa forma non presenta alterazioni alle sue proprietà), può apportare tanti benefici che possono essere sfruttati per la preparazione di cosmetici economici e fatti in casa.

Il burro di karité ha un odore particolare che può ricordare vagamente quello del cioccolato (anche se può non piacere a tutti: infatti Clio ci ha rivelato che Claudio, proprio perché non ne ama la profumazione, lo chiama “burro per karitè” eheh), ed è eccezionalmente usato e amato dall’industria cosmetica grazie alla sua alta percentuale di sostanze “insaponificabili” (dal 2,5 al 15%), ovvero che non perdono le loro proprietà anche quando reagiscono con altre sostanze. Vediamo allora come sfruttarlo al meglio per un uso a 360°!

UN TUTTOFARE PER IL VISO

Il burro di karité puro è un’eccezionale crema viso, se la vostra pelle risulta molto arida e secca: la sua consistenza ricca e burrosa, infatti ben si confà alla pelle a corto di idratazione e nutrimento.

avendo anche proprietà cicatrizzanti, favorisce la rigenerazione cutanea, ragion per cui è ottimo anche da usare (in piccole quantità per via della texture) nella zona contorno occhi, sui graffi e i brufoletti, che guariranno più velocemente.

applicarne un abbondante strato su tutto il viso lasciandolo in posa per un quarto d’ora come se fosse una maschera, renderà la pelle morbida, più elastica, e lenita laddove irritata!

per quanto riguarda la pelle delle mani e dei piedi: nel primo caso, scioglierne una noce a bagnomaria arricchita con il succo di un limone, creerà una miscela perfetta per ammorbidire le cuticole, idratando al contempo la pelle ed irrobustendo le unghie. Suggeriamo di immergervi le dita per cinque minuti, meglio se la miscela è ancora tiepida!

Per i piedi, invece, basterà applicare un’ abbondante quantità di burro di karitè puro sulle zone più ruvide prima di andare a dormire, ed indossare poi un paio di calzini di cotone: al mattino successivo, avrete dei morbidissimi piedini di fata ;-)!
CAPELLI SOFFICI E SENZA FORFORA

Qualora abbiate capelli secchi e danneggiati, applicare il burro di karitè puro sulla lunghezza dei capelli e avvolgerli successivamente in un asciugamano (meglio se caldo) è un ottimo modo per migliorare la situazione; il top sarebbe tenerlo in posa per tutta la notte, lavandosi la testa al mattino successivo.

Una volta preparato il vostro olio, versatelo tiepido direttamente sulla nuca e massaggiate poi tutto il corpo per un quarto d’ora:sarà una vera e propria coccola!





Beyonce BIS MOTHER: PHOTOS FROM THE RECORD AND THE DELIRIUM OF SOCIAL!

ClioMakeUp-Beyonce-incinta-9


leader of Destiny's Child, in fact, married to rapper Jay-Z since 2008 and mother of the little Blue Ivy, last week launched a media bombshell by announcing, with a picture on Instagram, her second pregnancy. But that's not all: Queen Bey fact (as they like to call their loyal fans) is not waiting for one, but two babies! Beauty, you want to discover the pandemonium company that this good news has triggered, and what are the most fanciful theories of the followers of the star about the possible interpretations of his release? There remains, then, continue to read the post:'ll see some good hehe!
Last Wednesday, Queen Bey has literally made a fool of the web posting a picture on Instagram with announcing her second pregnancy, accompanying the shot with this caption: "We would like to share our love and our happiness. We have been blessed twice more. We are incredibly grateful that our family will grow by two (children), and we thank you for your good wishes. - The Carter "
The picture, of course, is artistic and very accurate, and portrays the singer surrounded by flowers, his hands languidly resting on the belly and wearing a green veil, a pair of culottes and a burgundy-colored bra trasparente.Beyoncé did not hide even the want to have children after having Blue Ivy, the news of his twin pregnancy, filled with joy even people close to her in the star system, who have shown their good wishes on social networks. Some names? Rita Ora, Paris Hilton, the coverboy Charles James and Chrissy Teigen!

Beyoncé, on this occasion, has proved to be an outstanding trendsetter, considering that the bra - the model Lorna Agent Provocateur- went sold out in burgundy tones, namely that raised by the queen of pop for his announcement after only a few hours!
The 35 year-old singer and her husband Jay-Z have a five year old daughter, Blue Ivy, Beyoncé and has often said how difficult it has been to maintain discretion about her first pregnancy, taking account of his enthusiasm and his joy.





ClioMakeUp-Beyonce-incinta-7

ITALIANO

leader delle Destiny’s Child, infatti, sposata con il rapper Jay-Z dal 2008 e mamma della piccola Blue Ivy, settimana scorsa ha lanciato una bomba mediatica annunciando, con una fotografia su Instagram, la sua seconda gravidanza. Ma non è tutto: Queen Bey infatti (come amano chiamarla i suoi fan più affezionati) non è in attesa di uno, ma di due bimbi! Bellezze, volete scoprire il pandemonio social che questa bella notizia ha scatenato, e quali sono le teorie più fantasiose dei follower della star riguardo le possibili interpretazioni del suo scatto? Non vi resta, allora, che continuare a leggere il post: ne vedrete delle belle eheh!
Lo scorso mercoledì, Queen Bey ha letteralmente fatto impazzire il web postando una fotografia su Instagram con cui annunciava la sua seconda gravidanza, accompagnando lo scatto con questa didascalia: “Vorremmo condividere il nostro amore e la nostra felicità. Siamo stati benedetti ancora due volte. Siamo incredibilmente grati che la nostra famiglia crescerà di due (bambini), e vi ringraziamo per i vostri auguri. – I Carter”
La fotografia, ovviamente, è artistica e molto curata, e ritrae la cantante circondata da fiori, con le mani languidamente posate sul pancione e con indosso un velo verde, un paio di coulotte e un reggiseno color borgogna trasparente.
Beyoncé non ha nascosto nemmeno di desiderare altri figli dopo aver avuto Blue Ivy e, la notizia della sua gravidanza gemellare, ha riempito di gioia anche le persone a lei care nello star system, che hanno profuso i loro auguri sui social network. Qualche nome? Rita Ora, Paris Hilton, il coverboy James Charles e Chrissy Teigen!

Beyoncé, anche in questa occasione, si è dimostrata essere una trend setter eccezionale, considerato che il reggiseno – il modello Lorna di Agent Provocateur- è andato sold-out nella tonalità burgundy, ovvero quella sfoggiata dalla regina del pop per il suo annuncio, dopo solo poche ore!
La cantante 35enne e il marito Jay-Z hanno già una figlia di cinque anni, Blue Ivy, e Beyoncé ha spesso dichiarato quanta difficoltà abbia avuto a mantenere discrezione riguardo la sua prima gravidanza, tenendo conto del suo entusiasmo e della sua gioia.



Photo of Magic Leap AR prototype leaks out, backpack and all


In December, a report by The Information indicated that well-fundedstartup Magic Leap wasn't nearly as close to producing its vaunted augmented reality headset as demo reels had suggested. CEO Rony Abovitz responded by claiming it had completed a "PEQ (Product Equivalent) build of our target form factor," and now Business Insider has what it says is "the first public photo" of the device. Delivered by an unnamed source, it shows a person wearing not only a headset, but also a backpack-like setup with an exposed circuit board and processor, and apparently holding the battery pack.
If this is the current hardware, then it's in rough shape, but hardware prototypes often are, and what's most important is what one sees in that headset. According to BI's source, next week the company's board will see a demo unit with belt loops instead of a backpack that looks "more finished."
ITALIANO
Nel mese di dicembre, un rapporto dalle informazioni indicato che ben fundedstartup magia salto non era quasi più vicino a produrre il suo auricolare realtà aumentata vantata come demo bobine avevano suggerito. CEO Rony Abovitz risposto sostenendo di aver completato un "PEQ (equivalente del prodotto) build di nostro fattore di forma bersaglio", e ora Business Insider ha quello che dice è "la prima foto pubblica" del dispositivo. Consegnato da una fonte anonima, mostra una persona che indossa non solo un auricolare, ma anche una configurazione zaino-come con un circuito a vista e il processore, e apparentemente tenendo la batteria.

Se questo è l'hardware corrente, allora è in forma grezza, ma prototipi hardware spesso sono, e ciò che è più importante è quello che si vede in quel auricolare. Secondo la fonte di BI, la prossima settimana consiglio di amministrazione dell'azienda vedrà una unità demo con passanti, invece di uno zaino che sembra "più finito."

mercoledì 8 febbraio 2017

Skincare TOP trend: farm to face

This is the best system to ensure that every single extract, oil or distillate doesn’t get tampered with between cultivation and production, to ensure that they are protected by harmful insects and that they stay GMO-free. To maintain freshness, ingredients are worked on in small batches in a lab near the field, to avoid any waiting time which might cause the ingredients to deteriorate. Each single one of the ingredients is treated with extreme care, and is often cold-pressed or extracted, to preserve all the nutrients of all plants, flowers and fruits as best as possible. Everyone knows that, right? If you boil something, its antioxidants, vitamins and minerals will get lost in the process of cooking, making all your efforts to live a healthy lifestyle entirely vain. These products aren’t necessarily organic, because the way they get grown doesn’t always grant them this certification. Still, this kind of practice is an excellent synthesis between nature and science, because all products are tested, and their results guaranteed by lab tests.
This is also what makes the farm to face idea a true trend, and a distinctly different one from any of the green cosmetics we have heard of until now, despite them sharing the same values of detox and attention to the products one chooses to apply to their face and body. Several companies chose this as an underlying idea, when they started their own lines: it’s mostly brands that deal with skincare, while also highlighting the importance of local community and territory – hence the name of the trend. Ormana in Morocco, or MV Organics in Australia are two excellent examples, as are Tata Harper and Farmacy, who add some color to the mix with their lip and cheek balms; Rahua even creates shampoo and conditioners that follow this same philosophyOthers even make perfumes, like Fueguia 1833. Their entire supply chain is strictly controlled, starting from the botanical species that are bred and cultivated in their Botany in Patagonia. Even their packaging, made of wood, respects the criteria of sustainability of their supply chain.
In a world that always runs so fast, stopping for a second to reflect upon what we choose to include in our beauty routine is the least we can do. It’s “soul food” for the skin, with food created with passion and patience by companies that choose to guarantee purity and transparency in their production process, giving us consumers the chance to make a conscious choice. Have a look at the gallery, to discover our favorite farm to face products!
Alpha-H Liquid Gold (100ml)

Tendenza skincare: farm to face 2+1

 la filosofia dietro alla tendenza “farm to face”, la cosa più semplice è fare riferimento al mondo del food. negli ultimi anni se n’è parlato spesso: si accorcia la filiera che porta gli ingredienti in tavola, e freschezza e qualità vengono garantite anche grazie alla provenienza controllata dei prodotti. Ecco, se “dall’orto alla forchetta” è la versione alimentare della catena, lo stesso procedimento avviene nel mondo della cosmesi. Dopo essersi sensibilizzati sull’argomento grazie alla crescente attenzione sull’alimentazione infatti, molti consumatori hanno iniziato a interrogarsi anche sulla provenienza e sostenibilità dei prodotti che fanno parte della loro beauty routine (pensate a chi acquista solo prodotti vegan o cruelty free per esempio), aprendo la strada a molte nuove aziende che hanno scelto di lavorare con questo modello di riferimento.
I brand che operano seguendo questa filosofia si basano su principi molto semplici: ingredienti super freschi e seguiti nella produzione dalla A alla Z, di modo che l’intera filiera di creazione di ogni prodotto sia seguita all’interno dell’azienda, dal seme al siero. Immaginate un bell’orto, in cui vengono piantati erbe, fiori, frutta e verdura che serviranno a creare le formule della vostra prossima crema. Questo è il sistema migliore per assicurarsi che ogni estratto, olio o distillato non venga alterato dalla coltivazione, protetto da insetti nocivi e privo di OGM. Poco più in là c’è un laboratorio, in cui i prodotti verranno lavorati per estrarre gli ingredienti. Per mantenerne la freschezza, i lavori vengono svolti in piccoli batch, di modo che non ci siano mai fasi in cui gli ingredienti possano deteriorarsi. Ognuno di essi è trattato con estrema cura e spesso i meccanismi di estrazione sono a freddo, di modo da preservare al massimo i nutrienti derivati da ogni pianta, fiore o frutto. Ormai si sa: se facciamo bollire qualcosa antiossidanti, vitamine e minerali se ne vanno in gran parte durante il procedimento di cottura, vanificando ogni sforzo di uno stile di vita sano. Non si tratta necessariamente di prodotti “eco-bio”, perché in questo caso la coltivazione non mira sempre alla certificazione. Ma questo tipo di pratica è l’anello di congiunzione ideale tra natura e scienza, perché i prodotti vengono testati e i loro risultati garantiti in laboratorio.
È anche questo che rende il concetto di farm to face una vera e propria tendenza, diversa dalla cosmesi green di cui abbiamo sentito parlare finora, pur mantenendo gli stessi valori di detox e attenzione ai prodotti che ognuno sceglie di spalmare su viso e corpo. E sono diverse le aziende che hanno scelto proprio questa via per creare le loro linee. Principalmente si tratta di brand che si occupano di skincare valorizzando il territorio (da qui il nome della tendenza), come Ormana fa in Marocco o MV Organics in Australia, ma non solo: Tata Harper e Farmacy ad esempio aggiungono delle note di colore, con balsami per labbra e guance; Rahua riesce a creare shampoo e balsami con la stessa filosofiaC’è addirittura chi lo fa con i profumi, come Fueguia 1833: tutta la filiera di produzione è altamente controllata, a partire dalle specie botaniche create e coltivate nella Botany in Patagonia. Persino il packaging in legno handmade rispetta i criteri di sostenibilità della filiera.
In un mondo sempre di corsa, fermarsi a riflettere su quello che scegliamo di inserire nella beauty routine è il minimo che possiamo fare. È il “nutrimento dell’anima” della nostra pelle, creato con passione e pazienza da aziende che scelgono di garantire purezza e trasparenza dei procedimenti produttivi, dando a noi consumatori la possibilità di fare una scelta consapevole. Date un’occhiata alla gallery per scoprire i nostri prodotti farm to face preferiti!


Rahua Shampoo & Conditioner 275ml Duo Pack



Kypris Antiossidante 50Ml Rugiada











Gli ascolti IN CADUTA di Sanremo 2017: Carlo Conti cerca di migliorarsi, record personale e record sanremese

Risultati immagini per SANREMO 2017


Riuscirà Carlo Conti nell’impresa delle imprese? Le ultime due edizioni del Festival di Sanremo sono state da record ma Carlo Conti vuole fare il triplete e non si arrende anzi, per portare a casa la vittoria gioca un asso: Maria De Filippi. Come sempre quando si parla di Sanremo si parla anche di ascolti e c’è grande curiosità visto che la 66esima edizione del Festival, quella dello scorso anno, è stata la migliore di sempre con la media delle 5 serate assolutamente perfetta. Un record da battere quindi per Carlo Conti che se non dovesse farcela, cadrebbe comunque in piedi visto che a lui resterebbe il record dei record. E’ ancora presto per parlare di ascolti, di dati auditel visto che la prima puntata del Festival di Sanremo non è ancora andata in onda ma è chiaro che gli addetti ai lavori sono già pronti per scrivere fiumi di parole su questa tema. In attesa quindi di avere i dati auditel relativi agli ascolti di Sanremo 2017, facciamo un breve ripasso di quello che è stato il Festival dei record, il Festival di Carlo Conti in onda nel 2016. 
SANREMO UN 2016 DA RECORD, IL 2017 SI MIGLIORA ANCHE GRAZIE A MARIA?
Non solo Maria De Filippi tra le carte che Conti gioca ma anche il ritorno di alcuni interpreti amatissimi sul palco dell’Ariston, come per esempio Fiorella Mannoia. E poi tanti altri Big in gara come Al Bano che torna sul palco dopo l’infarto. Tantissimi ospiti, tante storie e tanta musica. Tutti questi ingredienti insieme faranno di questa 67esima edizione del Festival la più vista di sempre? 
GLI ASCOLTI DELLA FINALE DI SANREMO 2016-Sono stati 11 milioni 223 mila i telespettatori, pari al 52.52% di share, che hanno seguito la finale del Festival di Sanremo.
“Le 5 serate della 66/a edizione di #Sanremo2016 viste da 10.746.429 spettatori pari al 49.58% share. Lo share più alto degli ultimi 11 anni” scrive su Twitter il direttore di Rai1, Giancarlo Leone. La finale del 2016, viene vista meno rispetto a quella del 2015 ma di pochissimo e inoltre la media delle 5 serate sanremesi, regala grandi soddisfazioni. 
Carlo Conti migliora il record personale e fa meglio nel 2016– La finale dell’edizione 2015 del Festival infatti, era stata vista da 11 milioni 843 mila spettatori, pari al 54.21% di share – gli ascolti registrano un calo di circa 600 mila spettatori e quasi 2 punti di share, ma la media delle cinque serate è da record. Complessivamente le 5 serate della 66sima edizione del Festival sono state viste da 10.746.429 spettatori pari al 49.58% share. Si tratta dello share più alto degli ultimi 11 anni.
Carlo Conti migliora anche i dati che riguardano il suo personale Sanremo: e infatti nell’edizione del 2016 porta a casa il 49.58% contro la sua precedente conduzione dell’anno scorso ferma a 48.64%.
GLI ASCOLTI DELLA PRIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2016
La prima serata di Sanremo 2016 ha registrato una media ponderata di 11.135.000 telespettatori, share del 49,5%. Nel dettaglio la prima parte (dalle 21.12 alle 23.56) ha registrato una media di 12.516.000 spettatori (share 49.15%), e nella seconda, dalla mezzanotte alle 00.45 circa, 5.903.000 spettatori (52,18%).
GLI ASCOLTI DELLA SECONDA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2016
La seconda serata di Sanremo 2016 ha registrato 12.390.000 spettatori, 49.19% nella prima prima parte (dalle 20.34 alle 23.55) e 6.357.000, 54.03% nella seconda (dalle 00.00 alle 00.50). Per Sanremo Start, che ha raccolto le due sfide dei Giovani, 9.816.000 i telespettatori, share 34,60%. La media è di 10.748.000 mila persone, share 49.91%.


Risultati immagini per SANREMO 2017

Your old PC's DVD drive might earn you $9+1

Risultati immagini per Your old PC's DVD drive might earn you $9+1

The PC you had a decade ago might be a clunker in comparison to what you have now, but it might just make you a little extra money. In the wake of a class action settlement with major optical disc drive makers over price fixing, Americans can now claim $10 in compensation for every PC-capable DVD drive they bought between April 1st, 2003 and December 31st, 2008. That's whether or not the drive was built into your system, we'd add. You'll have to live in one of 23 states or Washington, DC, but you could have a payment on the way with just a few minutes' work. You have until July 1st, 2017 to make a claim.
Just be sure to dig out your receipt if you still have it. While there's no proof of purchase check when you make a claim, the settlement administration has the right to request evidence if it suspects something's up. In other words, the officiators will call out fraudsters who enter a huge number.
As with most such cases, lawyers will likely profit the most. Hitachi-LG, NEC, Panasonic and Sony collectively paid $124.5 million to settle the lawsuit, which alleged that they colluded to keep prices high. The low payout to customers is due to both the nature of the case (it's more about adjusting prices than refunds) and the millions of potential claimants -- you just weren't going to get a windfall. Still, it's hard to object too loudly if you weren't expecting this cash in the first place.

Il vostro vecchio disco DVD del PC potrebbe guadagnare $ 9 + 1
Il PC si aveva una decina di anni fa potrebbe essere un clunker in confronto a quello che hai ora, ma potrebbe solo fare un po 'di soldi extra. Sulla scia di un insediamento class action con i principali produttori di unità disco ottico oltre la fissazione dei prezzi, gli americani possono adesso $ 10 in un risarcimento per ogni unità DVD per PC in grado hanno comprato dal 1 aprile, 2003 e 31 dicembre 2008. Questo è se il unità è stata costruita nel vostro sistema, ci piacerebbe aggiungere. Dovrete vivere in uno dei 23 stati o Washington, DC, ma si potrebbe avere un pagamento sulla strada con pochi minuti di lavoro. Avete tempo fino al 1 luglio 2017 per fare una domanda.

Basta essere sicuri di scavare la vostra ricevuta se l'hai ancora. Mentre non ci sono prove di controllo acquisto quando si effettua una richiesta, l'amministrazione insediamento ha il diritto di chiedere la prova se si sospetta di qualcosa. In altre parole, gli officianti grideranno truffatori che entrano in un numero enorme.

Come la maggior parte questi casi, gli avvocati probabilmente beneficiare di più. Hitachi-LG, NEC, Panasonic e Sony collettivamente pagato $ 124,5 milioni per risolvere la causa, che hanno dichiarato la loro collusione per mantenere alti i prezzi. La bassa vincita ai clienti è dovuto sia alla natura del caso (si tratta di informazioni su come regolare i prezzi di rimborsi) ei milioni di potenziali ricorrenti - non si stavano per ottenere un colpo di fortuna. Eppure, è difficile opporsi a voce troppo alta, se non ti aspettavi questo denaro in primo luogo.


lunedì 6 febbraio 2017

5+1 Greta Menchi giudice a Sanremo, storia di ordinaria follia



Greta Menchi giudice a Sanremo. E la reazione di molti è stata: «Greta chi?». Quando si è in dubbio tentare con youtuber o blogger non nuoce. E infatti è proprio così. Lei, 21 anni, professione youtuber, vlogger, blogger. Insomma quella roba lì. Quella che porta sotto i riflettori i ragazzi comuni e le storie di vita ordinaria.  Storie che in Rete sono seguite da milioni di adolescenti. Ma forse, fuori dalla Rete, ancora faticano a trovare un loro spazio. Per quanto ci provino. Greta ha scritto pure un libro dal titolo Il mio libro sbagliato, un centrifugato in formato cartaceo dei video che l'hanno resa celebre online.  

Ceretta, viaggi, amori sfigati: insomma, la solita quotidianità di una ventenne come tante. Nel suo curriculum un liceo romano -  di quelli duri -  una grande passione per il nuoto e praticamente nessuna traccia di una qualche cultura musicale. A parte l'amicizia con Fedez  - che in un certo momento sembrava essere anche qualcosina di più - la signorina Menchi e la musica non hanno molto in comune. 
Il rapporto con il rapper milanese, infatti, è il motivo per cui recentemente è finita spesso sotto i riflettori. I due sono volati insieme anche in Spagna. A documentarlo ci sono una lunga serie di foto e video sui social. Greta Menchi è un po' il Rovazzi del mondo dei blog. Però Rovazzi, almeno, le canzoni le canta.  

Dunque, se in giuria si voleva un rappresentante della generazione 3.0 (che altrimenti non sarebbe stata rappresentata) forse si poteva quasi pensare di invitare Rovazzi. E invece no. Invece c'è Greta Menchi. Ma in fondo è la stesso, dato che anche lei fa parte della squadra di Newtopia (etichetta di Fedez e J-Ax). La youtuber, però, ha sempre specificato che il cambio di management non significava per forza un cambio di carriera: magari una svolta nell'industria discografica. No, no, continuerà a parlare di trucchi e ceretta. Solo con una nota in più nel curriculum: Greta Menchi, professione youtuber, e già giudice a Sanremo (accanto al grande Giorgio Moroder). 

Translate

Cerca nel blog

Booking.com

Translate

Booking.com

Archivio blog

Booking.com

Post più popolari

Archivio blog