
TERRE DE FEMMES IN BREVE
Il Premio Terre de Femmes sostiene, da 15 anni in tutto il mondo, donne straordinarie che operano per la tutela dell’ambiente, evidenziando il loro impegno affinché serva da esempio e apra nuove strade. I progetti nati sotto il loro impulso sono molto diversi, così come le loro personalità. Ognuna ha la sua battaglia personale e la conduce a proprio modo.
Grazie al Premio Terre de Femmes, la Fondazione Yves Rocher ha premiato già 350 donne con progetti sviluppati in 50 paesi del mondo e da quest’anno anche l’Italia partecia con la prima edizione italiana del premio. Il Premio Terre de Femmes prevede un riconoscimento di 10.000€ attribuito da una giuria nazionale composta da esperti in tutela ambientale e leadership delle donne e da partner dei media.
Il Premio Internazionale del pubblico, attribuito tramite votazione on line, offre altri 5.000€ tra tutti i progetti nazionali vincitori. Il Grand Prix International premia il progetto più emblematico tra le prime vincitrici di ogni paese partecipante: la vincitrice del Grand Prix International riceve un ulteriore finanziamento di 10.000 €.
CHI PUÒ CANDIDARSI?
Può partecipare al premio Terre de Femmes qualsiasi donna maggiorenne,
che lavori quotidianamente a progetti a favore dell'ambiente.
che lavori quotidianamente a progetti a favore dell'ambiente.
La sua azione deve essere già iniziata e deve essere dimostrata da realizzazioni concrete.
LE VINCITRICI INTERNAZIONALI 2015/2016
Terre de Femmes in 15 anni ha premiato già 350 donne con progetti sviluppati in 50 paesi del mondo.
Lasciati ispirare dalle iniziative delle vincitrici internazionali 2015/2016.
MESSICO
NIEVES TRUJILLO TAPIA
I FIORI, I MIGLIORI ALLEATI DELLE DONNE
Ingegnere agronomo, Nieves ha messo tutte le sue competenze ed energie al servizio delle donne della regione dell’Oaxaca per consentire loro di produrre in maggiore quantità e migliore qualità i fiori di Ibisco, grazie ad un fertilizzante naturale studiato e messo a punto da lei.
Grazie al progetto di Nieves, le donne dell’Oaxaca hanno preso in mano il loro destino tramite questo magnifico fiore.
TURCHIA
ÖZGÜL ÖZTÜRK
IL VILLAGGIO RINATO
Architetto Green, Özgül dopo anni vissuti ad Instambul, ha deciso di impegnarsi per far tornare a vivere Nimri, il villaggio natale di suo padre, mobilitando la comunità attorno a valori essenziali come la solidarietà e il rispetto della natura.
Questo progetto ha permesso di piantare quasi 6.000 alberi, la riqualificazione di luoghi abbandonati e la riattivazione di spazi agricoli inerti.
Ad agosto il piccolo villaggio è diventato luogo d’incontro importante grazie ad un festival culturale.


