la canzone diJ-Ax e Fedez, già sicura regina dell’estate, più che cantare sta facendo parlare.
Soprattutto sui social. E dove se no?
Prima Salvini che sente di dover dichiarare su Twitter che quest’estate mangerà solo gelati italiani e ciao al Cornetto che ha scelto la canzone dei due rapper che lo cita direttamente, con tanto di dito medio.
Poi “alcuni colleghi” che accusano i due cantanti di comprare visualizzazioni su Youtube con risposta immediata “Vi abbiamo solo fatto il c**o un’altra volta”.
Quindi i rettori universitari che si sentono offesi da un altro verso della stessa canzone (nello specifico “E compreremo un altro esame all’università”) tanto da dover presentare un esposto al Garante della Comunicazione con la richiesta di interromperne il passaggio perché svilente nei confronti di chi lavora onestamente.
E via di video di risposta: J-Ax prima e Fedez poi che, didascalicamente, si mettono a spiegare il senso di quel verso in “Vorrei ma non posto”, guarda un po’, postando.
Di J-Ax è il “Ci vogliono censurare”: «Sapevamo di avere degli haters, non sapevamo di averli tra i rettori universitari», con la richiesta di querelarsi da soli, per mancanza di senso dell’umorismo e la richiesta di palesarsi «scriveteci come si scrive bimbominkia in greco, almeno vi riconosciamo». Stupore, non-sense, ma davvero non si capisce che è una canzone piena di luoghi comuni? L’importante è parlarne.
È una canzone nazional popolare, lo dice anche il sempre citato testo, non dovrebbero essere loro a spiegarlo. Eppure lo fanno. Perché nell’era social tanto criticata, dove tutti viviamo con il telefonino in mano (terza riga, sempre per stare nella loro canzone), è lì che le polemiche nascono, vivono, crescono, muoiono. E poi rinascono. Chissà quale sarà il prossimo verso sotto accusa.
Lo spiega anche Fedez: «È come se avessero chiesto di censurare Venditti ai tempi di “In questo mondo di ladri” perché non tutti siamo ladri». È una canzone, su. Che denuncia tra l’altro cose che succedono davvero, inutile negarlo. Non vuol dire che lo facciano tutti, non vuol dire che per laurearsi serva pagare, ma per il rapper già dover comprare il libro con sopra il nome del professore con cui si sosterrà l’esame è una forma di pagamento. E comunque c’è chi la laurea se l’è comprata veramente ed è diventato consigliere comunale, con nome e cognome, che tanto querela più querela meno, alla fine non conta.
Conta il risultato. E il risultato è che arrivano anche i complimenti di Fedez allo studente dell’università di Catania, Alessio Grancagnolo, che ha portato avanti un discorso durato ben otto minuti di fronte al ministro per le riforme costituzionale Boschi per poi essere interrotto dal suo rettore. «Sei un grande», gli dice. E l’attenzione per un attimo si sposta su quel che conta davvero. Con la domanda se sia davvero necessario parlare di una canzone, quando invece proprio il mondo universitario dovrebbe fermarsi a pensare che la parola invece di volerla togliere a due che sanno muoversi perfettamente nel business dello spettacolo, se no non saremmo qui a scriverne, va lasciata agli studenti. E alle cose importanti. Postando certo, ma soprattutto facendo.
It is a national folk song, says it also always quoted text, should not be the ones to explain. Yet they do. Because social era much criticized, where we all live with the phone in hand (third row, always to stay in their song), that's where the controversy born, live, grow, die. And then reborn. Who knows what will be next to impeach.It also explains Fedez: "It's as if they had asked to censor Venditti the days of" In this world of thieves "because we are all thieves." It's a song on. Denouncing among other things that really happen, not deny it. It does not mean that they do it all, it does not mean that to graduate servant pay, but for the rapper already have to buy the book with over the professor's name that you will support the examination is a form of payment. And still there are those who graduate if you really bought it and became a city councilor, with name and surname, that the more less lawsuit lawsuit, the end does not count.
The result counts. And the result is that even come compliments of the Fedez student at Catania, Alessio Grancagnolo, who carried out a speech that lasted eight minutes before the minister for constitutional reforms Woods only to be interrupted by its rector. "You're a big," he says. And attention for a moment you move on what really matters. With the question whether it is really necessary to talk about a song, when in fact just the academic world should stop and think that the word instead of wanting to remove two who can move seamlessly into the entertainment business, otherwise we would not be here to write, it should be left to the students. And the important things. Posting of course, but mostly doing.
Es una canción popular nacional, lo dice también el texto siempre citado, no debe ser los que explicar. Sin embargo, lo hacen. Debido a que era sociales muy criticada, en el que todos vivimos con el teléfono en la mano (tercera fila, siempre permanecer en su canción), que es donde la controversia nacer, vivir, crecer, morir. Y luego renacer. ¿Quién sabe lo que va a estar al lado de acuse.
También explica Fedez: "Es como si hubieran pedido que censurar Venditti los días de" En este mundo de ladrones "porque todos somos ladrones." Es una canción sobre. Denunciando entre otras cosas que realmente suceden, lo negó. Esto no quiere decir que lo hacen todo, esto no significa que en graduarse de pago siervo, pero para el rapero ya que comprar el libro con el ratón sobre el nombre del profesor que apoyará el examen es una forma de pago. Y todavía hay quienes se gradúan si realmente lo compró y se hizo un concejal de la ciudad, con el nombre y apellido, que la demanda más menos demanda, al final no cuenta.
El resultado cuenta. Y el resultado es que incluso vienen cortesía del estudiante Fedez en Catania, Alessio Grancagnolo, que llevó a cabo un discurso que duró ocho minutos antes de que el ministro de reformas constitucionales Woods, sólo para ser interrumpido por su rector. "Usted es un grande", dice. Y la atención por un momento se mueve en lo realmente importante. Con la cuestión de si es realmente necesario hablar de una canción, cuando en realidad sólo el mundo académico debe detenerse y pensar que la palabra en lugar de querer eliminar dos que se puede mover sin problemas en el negocio del entretenimiento, de lo contrario no estaríamos aquí para escribir, se debe dejar estudiantes. Y las cosas importantes. Publicar, por supuesto, pero sobre todo haciendo.